La Congiunzione Saturno-Nettuno: Manly P. Hall e il Tema Natale di JFK


Approfondendo alcune opere dello scrittore, astrologo e mistico canadese Manly Palmer Hall, mi sono imbattuta in una sua conferenza dal tono, direi, profetico che fu registrata il 27 ottobre del 1963, poche settimane prima dell’assassinio di John F. Kennedy. In questa conferenza, Hall propone una lettura astrologica e simbolica della figura del presidente ed analizza il suo tema natale per comprendere meglio il suo carattere, il suo destino e le sfide del suo ruolo politico. Non predice specificamente la sua morte imminente, ma insiste su quanto il suo ruolo fosse ‘gravoso’ e ‘pericoloso’, suggerendo che il presidente stesse attraversando un periodo astrologicamente molto critico. Cosa curiosa – e che scopro proprio ora con l’imminente congiunzione tra Saturno e Nettuno nel cielo di febbraio 2026 – è che Hall fa riferimento più volte alla congiunzione Saturno-Nettuno nel tema natale di Kennedy – marchio, a suo dire, della sua futura disfatta. A proposito di questo aspetto nel tema del presidente, Hall afferma:

“Il punto successivo che ritengo di grande interesse in relazione al tema natale del signor Kennedy è la posizione fatalistica di Nettuno. Questa posizione fatalistica avrà un impatto considerevole su tutta la sua vita e su quasi tutto ciò che farà. Nettuno si trova congiunto a Saturno nella decima casa. Questa è una posizione molto difficile, direi che è la più difficile che un personaggio pubblico possa avere. […] Questo Nettuno suggerisce ancora una volta che sarà vittima di segreti, che saranno fatte troppe cose di cui non verrà nemmeno a conoscenza e che scoprirà gradualmente, se non farà attenzione, che le persone da cui dipende, che considera con la massima fiducia, stanno lavorando disperatamente contro di lui. […] Quindi direi che il presidente è esposto a certi pericoli legati alla sua amministrazione, pericoli fisici. Questi pericoli includono la sua salute, e dove Saturno è in decima casa congiunto a un pianeta come Nettuno, c’è sempre almeno il remoto pericolo di un assassinio; c’è pericolo per la vita; c’è pericolo per la salute; ci sono diversi pericoli per la carica pubblica. E quindi le condizioni fisiche del presidente giustificherebbero, credo, una notevole dose di premura e attenzione”.

Di seguito il tema natale di JFK (sistema di domificazione a segni interi) con i transiti del 22 novembre 1963, giorno del suo assassinio. Non analizzerò il tema in modo dettagliato, mi limiterò a sottolineare alcuni degli elementi più importanti che hanno contribuito, con ogni probabilità, al famoso e tragico evento. Innanzitutto, la congiunzione Saturno-Nettuno è fuori segno, tra il Leone e il Cancro, con Nettuno governato dal Sole e Saturno dalla Luna; entrambi i luminari indicano la sfera soggettiva e personale del nativo, e sono pertinenti alla sua condizione psicologica e fisica (per quanto comunque legati, in questo tema, alla sua carriera e alle sue associazioni). Come vedremo, il Sole e la Luna giocano un ruolo estremamente importante nel tema di Kennedy perché, insieme a Venere, sono in stretto rapporto con Marte, malefico contrario alla fazione, ovvero il pianeta che provocava più danni nella vita del presidente. Bisogna premettere che per profezione – poiché all’epoca Kennedy aveva 46 anni – era attiva la casa XI in Leone, domicilio del Sole, in cui è posizionato proprio Nettuno – con lo stesso Sole come governatore dell’anno. Vediamo, allora, come i due luminari subiscono gli attacchi di Marte. Il Sole di Kennedy, per cominciare, è congiunto alla stella fissa Aldebaran, della natura di Marte, tra i cui significati vi sono anche la morte violenta. Mercurio in transito – governatore del Sole natale, simbolo della vitalità del nativo, che nel tema è co-presente a Venere, governatore dell’Ascendente e significatore del corpo fisico – è sulla malefica stella fissa Antares e co-presente a Marte in transito in casa III. La co-presenza di Mercurio-Marte in transito in casa III attiva anche la congiunzione natale Mercurio-Marte in casa VIII nel segno del Toro, domicilio di Venere ed esaltazione della Luna (vedere l’episodio sui transiti ricorrenti di The Astrology Podcast di recente pubblicazione). Questa stessa configurazione oppone per transito la co-presenza di Venere-Sole natali e attiva al contempo anche Giove natale in casa VIII, casa della morte, che governa, appunto, la casa III dei viaggi locali e la casa VI della salute. Da notare che Giove in transito è retrogrado e nel segno dell’Ariete, domicilio di Marte, e il Sole in transito è al 29° grado anaretico dello Scorpione, altro domicilio di Marte. Marte in transito, inoltre, è congiunto a Venere in transito – governatore, come abbiamo detto, dell’Ascendente e della casa VIII. Significativi anche Plutone e Urano in transito in casa XII, casa dei nemici segreti, congiunti alla Luna natale (governatore della casa X della carriera e sfera pubblica) e in quadrato per segno al Sole. Se tutto ciò non bastasse, Marte in transito è in quadrato sia alla Luna natale che a Plutone e Urano in transito in casa XII, formando una T-square con i pianeti in casa IX. Per finire, Kennedy aveva anche il ritorno nodale inverso. Insomma, tutte indicazioni di una situazione di pericolo estremo per la vita del presidente, con accenni più che palesi al dissolvimento della sua figura. Rimane il fatto sorprendente che, per Hall, era proprio nella congiunzione Saturno-Nettuno nel tema di Kennedy che si annidava una possibile indicazione di assassinio. E proprio così fu.